Top
blog immagine

I contratti di convivenza negli altri ordinamenti giuridici

I contratti di convivenza sono accordi con cui la coppia definisce le regole della propria convivenza, attraverso la regolamentazione dei rapporti patrimoniali ed alcuni aspetti dei rapporti personali.

L’accordo può essere usato anche per disciplinare le conseguenze patrimoniali della cessazione della convivenza.

L’introduzione di specifiche discipline dedicate alla regolamentazione del fenomeno delle convivenze costituisce un fenomeno diffuso nell’esperienza giuridica comparata. Le Istituzioni comunitarie non hanno una competenza diretta in tema di disciplina sostanziale del matrimonio e dei rapporti di convivenza.

La materia, infatti, è riservata alle scelte di ciascuno Stato membro.

I contratti di convivenza in Europa

Il primo Stato ad introdurre una disciplina in materia di “contratti di convivenza” fu la Danimarca (1989), seguita dalla Svezia (1994), dai Paesi Bassi (1997), dal Belgio (1998), da alcune comunità autonome della Spagna (tra di esse vi sono la Catalogna (l. 15 luglio 1998 n. 10, sulle unioni stabili), l’Aragona (l. 26 marzo 1999 n. 6, relativa alle coppie stabili e non sposate), la Navarra (l. forale 3 luglio 2000 n 5, per l’eguaglianza giuridica delle coppie stabili), la Comunità Valenziana (l. 6 aprile 2001 n. 17, con cui si regolano le unioni di fatto), le Baleari (l. 19 dicembre 2001 n. 11, sulle coppie stabili), Madrid (l. 19 dicembre 2001 n. 11, sulle unioni di fatto), l’Asturia (l. 23 maggio 2002 n. 4, sulle coppie stabili), l’Andalusia (l. 16 dicembre 2002 n. 5, sulle coppie di fatto), le Canarie (l. 6 marzo 2003 n. 5, per la regolamentazione delle coppie di fatto), l’Estremadura (l. 20 marzo 2003 n. 5, sulle coppie di fatto), il Paese Basco (l. 7 maggio 2003 n. 2, che disciplina le coppie di fatto) e la Cantabria (l. 16 maggio 2005 n. 1, che disciplina le coppie di fatto), dalla Francia (1999), dalla Germania (2001), dalla Finlandia (2001), dal Portogallo (2001), dal Lussemburgo (2004) e dal Regno Unito (2005).

In Francia, con la legge n. 1944 del 1999 sono stati introdotti i Pacs (Pacte civil de solidaritè).

Il Pacs è un contratto di convivenza tra due persone maggiorenni dello stesso sesso o di sesso diverso, che vogliono organizzare la loro vita insieme (Articolo 515-1 del codice civile francese). Può riguardare anche semplici amici, senza che ci siano relazioni “intime”.

Non può però essere siglato tra due parenti. Ad Esempio, se uno dei due partner muore o abbandona il domicilio, il partner rimasto ha diritto di subentrare nell’affitto dell’appartamento. Se un grave accadimento colpisce uno dei due partner (come un incidente, o un lutto) l’altro partner ha diritto di ricevere giorni di congedo dal lavoro.

La previdenza sociale è allargata al proprio partner.

I contratti di convivenza negli Stati Uniti

In ordinamenti quale quello degli Stati Uniti, che è stato tra i primi, negli anni ’70 a riconoscere valore giuridico ai prenuptial agreements, vige un’impostazione molto liberale dei rapporti di diritto privato, secondo cui anche quelli di natura familiare sono contrattualizzabili.

La disciplina di tali accordi è diversa nei vari Stati della Federazione atteso che non esiste una specifica legislazione a livello federale anche sì è cercato di addivenire ad una uniformazione della disciplina della materia attraverso lo “Uniform Premarital Agreement Act” (UPAA) del 1983 e i “Principles of the Law of Family Dissolution” redatti dall’American Law Institute nel 2002.

Con i Principles of the Law of Family Dissolution è stata istituita la domestic partnership, ossia un’unione registrata con conseguenze legali simili a quelle del matrimonio (alla quale possono accedere anche persone dello stesso sesso).

In alcuni stati le coppie non sposate, indipendentemente dal sesso dei componenti, possono ufficializzarsi in quanto Reciprocal Beneficiary Relationship, ricevendo limitate tutele legali, e accedere alla Civil Union, che è un’unione registrata con conseguenze legali simili a quelle del matrimonio (es. Illinois).

In alcuni Stati, la Civil Union è stata ufficialmente abrogata dalle leggi che hanno aperto il matrimonio alle coppie dello stesso sesso (es. Vermont e New Hampshire).

Contattaci per una consulenza preliminare gratuita

Articoli correlati

I provvedimenti pronunciati dal Giudice in caso di separazione o divorzio, oltre a incidere sullo status dei coniugi, contengono al loro interno delle disposizioni di natura patrimoniale e non patrimoniale […]

Smettere di versare l’assegno di mantenimento per i figli, a seguito di una separazione o divorzio, è oggi possibile, alla luce del nuovo orientamento della giurisprudenza di merito, che ha […]

L’assegno divorzile è il contributo economico che deve essere versato periodicamente da uno degli ex-coniugi in favore dell’altro, considerato parte debole, che ne potrebbe fare richiesta a seguito della cessazione […]